Oltre due secoli di passione e buon vino

La vocazione vinicola della famiglia Bianchi affonda le sue radici in tempi assai lontani, già alla fine del 1500 infatti alcuni scritti dell'epoca testimoniano che Carlo Antonio Bianchi possedesse alcuni vigneti a Sizzano.
La vera rivoluzione aziendale avvenne però nel 1785, quando il pronipote Piero Maria si fece conoscere e apprezzare per la produzione di vini di pregio. A questo punto la fama non tardò ad arrivare e, nel 1845, la Cantina Bianchi ricevette addirittura gli elogi da Camillo Benso, Conte di Cavour che, profondamente ammirato, riconobbe al primo assaggio le qualità dei vini di Sizzano, paragonandoli, per qualità e struttura, ai grandi vini di Borgogna.
A dare forte impulso all’azienda fu poi Giuseppe Bianchi che nel 1970 acquisì nuovi terreni a Ghemme e Gattinara e costruì la nuova cantina a Sizzano, ancora oggi sede dell’azienda.

Dal 1984 la conduzione dell'azienda è passata alla figlia di Giuseppe, Eva e al marito Mario Tealdi, che hanno avuto il grande merito di estendere il mercato, in particolare all'estero. Oggi la cantina Bianchi è guidata da Paolo Tealdi Bianchi, insieme alla madre Eva, è costituita da circa 21 ettari di vigneti ed esporta il 50% del prodotto in tutto il mondo.

Il Museo e la "biblioteca" del vino...

A ulteriore testimonianza degli oltre 220 anni di storia dell’Azienda Vinicola Bianchi, possiamo ammirare il museo del vino, splendida esposizione permanente allestita nei locali adiacenti l’Agriturismo.
Qui i visitatori potranno davvero immergersi in un’atmosfera d’altri tempi, osservando gli strumenti e le immagini che raccontano la vita e il lavoro dei vignaioli dei secoli scorsi. Ma il fiore all’occhiello del museo è senza dubbio la collezioni di Vendemmie storiche, una raccolta delle più pregevoli bottiglie d’annata dal 1947 a oggi, una vera e propria “biblioteca del vino”, collezionata e conservata nei decenni con una dedizione senza pari, a perenne testimonianza di come l’amore per il vino possa divenire la passione non soltanto di una vita, ma addirittura di più generazioni.

Perché all'Agriturismo Bianchi il tempo ha saputo conservare solo le cose migliori...